Perché scegliere un celebrante per il mio matrimonio?
Scegliere un celebrante permette di avere una cerimonia unica e cucita su misura da un professionista, che crei un momento emozionante il giorno del vostro matrimonio. Il rito civile ufficiale da solo, se svolto da un ufficiale del comune, risulta freddo, burocratico, breve e impersonale. Il ruolo del celebrante è quello di arricchire la cerimonia civile ufficiale o, in alternativa, crearne una completamente simbolica che rispecchi la coppia in tutte le sue sfaccettature.
Come si svolge il tuo servizio?
Dopo il primo contatto degli sposi, approfondisco telefonicamente le loro richieste, spiegando nel dettaglio come andremo a gestire insieme tutto il percorso verso la cerimonia. Questo momento telefonico è gratuito e senza impegno e può essere svolto anche in videochiamata.
Una volta ricevuta la conferma del servizio da parte degli sposi, organizzo un incontro preliminare dal vivo che servirà per delineare gli aspetti principali della cerimonia. In questa occasione viene fatta anche una intervista agli sposi, che serve per creare un mio discorso iniziale che sia personalizzato sulla storia della coppia.
Nel giro di poche settimane fornisco alla coppia la cerimonia in forma scritta dall’inizio alla fine. Questo permette agli sposi di revisionarla e chiedere eventuali cambiamenti. La mia disponibilità alle modifiche è completa, l’importante per me è che il risultato finale vi renda felici e pienamente soddisfatti.
Il giorno della cerimonia mi occupo di coordinare tutta questa parte dell’evento: parlo con fotografi e musicisti, individuo le persone che hanno un ruolo (portare le fedi, fare un discorso…) in modo da dare loro indicazioni precise e accurate, mi occupo di tutto, dal momento dell’entrata degli sposi a quello dell’uscita. Il risultato vi rimarrà nel cuore per sempre.
Il matrimonio svolto da un celebrante può avere valore civile?
Sì! Qualsiasi cittadino italiano delegato dal comune dove si svolge la cerimonia può celebrare un matrimonio civile ufficiale. Servono due requisiti base: la cerimonia deve svolgersi in comune oppure in un luogo (anche una location) che sia stato decretato casa comunale e la persona scelta come celebrante deve essere cittadino italiano maggiorenne senza condanne penali o contenziosi con il comune. Per essere sicuri che sia possibile celebrare il vostro matrimonio in via ufficiale chiedete alla location che avete scelto, perché la decisione finale è comunque a discrezione del comune di riferimento e richiede un pagamento addizionale allo stesso.
Che cosa posso fare se la location mi piace molto ma il comune non dà delega a un celebrante esterno?
Se la location è di fatto casa comunale ma, per decisioni discrezionali interne, non accetta celebranti fuori dalla giunta comunale, il celebrante professionista può comunque lavorare a fianco di quello del comune per arricchire tutta la cerimonia prima e dopo il rito civile ufficiale. Inserirà discorsi personalizzati, promesse degli sposi, altri riti simbolici e molto altro. Il risultato sarà comunque bellissimo e molto emozionante, con l’intervento dell’ufficiale del comune solo per la parte più burocratica.
Se la location, invece, non è casa comunale, il celebrante preparerà per voi una cerimonia simbolica. Potrete sposarvi in comune pochi giorni prima dell’evento in location e avere poi il giorno della vostra festa la cerimonia che sognate. Questa opzione è sempre percorribile e vantaggiosa, anche se la location è casa comunale: si risparmia il pagamento addizionale dovuto al comune e si ha piena libertà di costruzione della cerimonia, senza alcun vincolo burocratico.
Come si differenzia il rito Simbolico da quello Civile Ufficiale al momento della cerimonia?
Il rito Civile Ufficiale Italiano prevede la lettura di tre articoli del codice civile, seguiti dalla lettura e dalla firma dell’atto di matrimonio da parte di sposi, testimoni e celebrante. Il rito Simbolico, invece, dà piena libertà nelle formule utilizzate: si possono comunque leggere gli articoli del codice civile, ma si può anche ometterli e passare a frasi più romantiche e personalizzate. Il resto della cerimonia, fatta di discorsi, testimonianze, promesse, bacio e riti simbolici aggiuntivi, non cambia a seconda del rito matrimoniale scelto. Anche un rito Civile Ufficiale, al di là degli aspetti obbligatori per legge indicati sopra, può essere personalizzato.
I Riti Simbolici aggiuntivi cosa sono e come funzionano?
Consulta la pagina dedicata per scoprirne di più.
Che cosa posso fare se una parte delle persone presenti non comprende l’italiano?
Se gli ospiti stranieri comprendono l’inglese, è possibile organizzare un matrimonio bilingue, in cui ripeterò parte del discorso e delle formule principali in questa seconda lingua per permettere a tutti di comprendere.
Nel caso di altre lingue le alternative sono l’utilizzo di un interprete oppure di libretti con la traduzione forniti agli ospiti stranieri.
Attenzione: ai fini del rito civile Italiano gli sposi e i testimoni devono essere udenti e comprendere la lingua, altrimenti bisognerà adottare alcuni accorgimenti personalizzati per rendere il matrimonio legalmente valido.